Rocciatore, dal 1980 per un decennio lavora sulle pareti di roccia e in attività altamente specializzate come il disgaggio di massi pericolanti, ispezioni geologiche con lavori di bonifica su pareti rocciose effettuate utilizzando le corde e le tecniche alpinistiche.
Provetto sciatore, pratica lo
sci alpinismo, è istruttore di mountain bike e nordic walking.
Pioniere in Trentino del volo in deltaplano, dopo aver maturato esperienze di volo anche all’estero con la partecipazione a manifestazioni e gare, nel 1993 consegue il brevetto internazionale F.A.I. (Federazione Aeronautica Internazionale) e insegna questo affascinante sport dell’aria fino alla fine degli anni novanta.
In Himalaya nel 1991 per realizzare uno dei primi raid d’avventura in sella a una mountain bike proposti in Italia, il primo attraverso la catena himalayana. Con solo uno zaino in spalla attraversa il territorio di guerra del Kashmir, la regione del Ladakh e la selvaggia Valle dello Zanskar arrivando a quote superiori i 5000 mt.
Nel 1993 rappresenta con atleti di fama internazionale l’Italia nella maratona di 600 km “
Staffetta Olimpica Europea” da Venezia a Losanna per commemorare l’inaugurazione del Museo Olimpico.
Partecipa nel giugno 1995 alla “Staffetta della Pace”, maratona di 600 Km da Pompei a Loreto.
E’ tedoforo per i giochi olimpici invernali i Torino 2006
Nel 1993
percorre con la mountain bike in 72 ore no-stop i 670 Km della pericolosa Dalton Highway una delle strade più a nord del mondo, dal centro dell’Alaska fino al Mare Artico realizzando
il filmato “Alaska, il sogno in un record”.
Il 1994 lo vede protagonista con il
maratoneta Marco Patton in un trekking culturale-sportivo di sei giorni per percorrere le montagne intorno a Trento raccontando le bellezze naturalistiche “sulla porta di casa”.
La sua passione per il Grande Nord lo porta ad avvicinarsi al mondo dello sleddog e dei cani da slitta, frequenta i corsi per muscher alla Scuola Italiana Sleddog di Armen Khatchikian al Passo del Tonale.
Nel 1995 organizza e partecipa alla
prima spedizione italiana con slitte trainate da cani in Alaska con l’obiettivo di raggiungere il Mare Artico attraverso la catena mountuosa del Brooks Range.
Un’ idea nuova e diversa che porta un troupe di RAI 1 al seguito della spedizione per filmare i gruppi eschimesi che ancora abitano il nord dell’Alaska e la sconfinate basi petrolifere di Prudhoe Bay sull’Oceano Artico.
Su questa nuova esperienza, purtroppo non completamente andata a buon fine stato realizzato il
filmato RAI “Alaska, ultima frontiera”.
Maurizio Belli il 18 aprile 1997, nel centenario della scoperta dell’oro del Klondike
vince in solitaria l’Alaska durante il temibile inverno polare, 1200 chilometri con sci e slitta al traino percorsi in soli 47 giorni.
Con questo successo è diventato il primo uomo al mondo ad aver attraversato da solo l’Alaska, in inverno e senza supporti da M.H.S. a Nome sul Mare di Bering. Appassionato di storia trentina ha abbinato l’esperienza sportiva-d’avventura della traversata in Alaska per ricercare notizie e ricordare gli emigranti trentini che alla fine del secolo scorso si recarono nel Grande Nord alla ricerca dell’oro.
La spedizione è stata realizzata nel centenario della scoperta dell’oro del Klondike.
Nel 2000 con la produzione del filmato “
Alaska cent’anni dopo”, il video da lui stesso girato testimone della difficile traversata dell’Alaska è vincitore del premio “Memorial Carlo Mauri alla migliore opera di esplorazione avventurosa” al 47° Filmfestival Internazionale Montagna, Esplorazione, Avventura Citta’ di Trento, la rassegna cinematografica del settore più importante al mondo.
Con la mostra storica-d’avventura “Solo, 1000 km di ghiaccio sulla via dell’oro” realizzata e presentata in varie occasioni in collaborazione con l’Associazione Trentini nel Mondo, è testimone di questo difficile periodo storico affrontato dalla gente trentina e dal mondo nel secolo scorso.
Per anni finanzia la sua attività di esplorazione e avventura anche con la realizzazione e presentazione di conferenze con audiovisivo utilizzando il
materiale video-fotografico da lui stesso prodotto nei suoi numerosi viaggi in alcune delle zone più remote della terra.
Ha organizzato
viaggi di studio e tour turistici d’avventura-naturalistici in Alaska.